Un metodo GIS per estrarre le sponde fluviali a partire da un DTM ad altra risoluzione

Estrarre le sponde fluviali da un DTM ad alta risoluzione in modo facile e veloce con QGIS

Il Problema.

Negli studi di geomorfologia fluviale, i rilievi sul campo e i monitoraggi in genere sono molto dispendiosi in termini di tempo e denaro. Per questo motivo, oggi, sempre di più si cerca di rilevare le caratteristiche che ci servono a distanza. Una delle applicazioni che viene qui proposta è molto particolare ma di sicuro interesse per tutti gli esperti, studiosi, ingegneri e geologi che si occupano di fiumi: rilevare le sponde di un fiume in automatico-

Per quanto questa operazione possa sembrare banale necessità di un operatore esperto che di solito usa una foto aerea e la sua esperienza per stracciare una linea che però è ricca di significato.

Spesso poi però l’operatore esperto non può solo usare la foto aerea perchè, come si vede nella foto a destra, quando si ha una fitta vegetazione posizionarla con precisione può essere arduo. Spesso si ricorre al una visualizzazione del DTM ombreggiata. Ma si tratta sempre di escamotage basati sulla sensitività dell’operatore.

bankfull limits

Gli studiosi si sono da sempre posti il problema di dove è posta realmente la sponda fluviale (vedi foto a sinistra).

QGIS e l’open source danno una risposta al problema. L’algoritmo Bankfull Detection tool posizione le sponde fluviali sulla base del DTM seguendo la definizione di sponda piena ovvero del punto in cui la pianura termina ed inizia la sponda del fiume. In questo modo l’operatore non deve più basarsi sulla propria esperienza ma viene supportato e guidato nella scelta, intervenendo solo nei punti critici.

Un’articolo scientifico in inglese è stato pubblicato qua e descrive proprio la metodologia utilizzata. Il video di seguito invece descrive il funzionamento del tool.

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